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              Mangiare e Bere - Recensioni

Ostia Che Pizza (ristorante)

Scritta il 08 October 2014 da David

Ostia Che PizzaQuando mi capitano ristoranti cosi’ penso proprio che sono perfetti per rappresentare il concetto di cucina low cost.

Mangiare bene, spendendo poco…
Da Ostia che Pizza io e il mio “compare” Sandrino abbiamo trovato il concetto ideale, perchè a piatti “classici” e comunque semplici la loro cucina hanno aggiunto sempre qualcosa di “interessante” e gustoso. Ogni portata, dall’antipasto al al dolce e’ stata arricchita da un pizzico di fantasia e di novita’, e questo senza mai lasciarsi prendere la mano che si sa a volte in cucina puo’ essere letale!!!
 
Spesso molti ristoranti pur cucinando bene non hanno il coraggio di dare il loro “tocco” personale al menu.
Allo stesso modo invece a volte troviamo idee un po’ troppo stravaganti, vaghe imitazioni della cucina stellata che rischiano sempre di perseguire l’idea del piatto, ma non la sostanza, che in ogni caso rimane (o dovrebbe rimanere) al centro del mangiare.
 
In medio stat virtus dicevano i latini, e in questo caso non possiamo che concordare, e in medio stat Ostia che Pizza!
 
Ma analizziamo rapidamente il nostro piccolo viaggio gastronomico…
 
Abbiamo iniziato con delle patatine fritte a sfoglia, del tutto simili nell’aspetto a quelle dei classici pacchetti che hanno riempito la nostra infanzia e poi i nostri aperitivi… Questa volta pero’ fatte in casa, ancora calde di frittura, arricchite da ketchup e maionese (ottima, vegana, sempre fatta da loro). Gia’ da questo primo approccio si puo’ capire l’attitudine, lo spirito che anima il ristorante… semplicità, fantasia, ingredienti fatti in casa (quando possibile).
 
L’antipasto…
al classico carpaccio di salmone affumicato troviamo aggiunte delle scaglie di mandorle (capite cosa volevo dire prima? piccoli accorgimenti che fanno la differenza). Insieme ad un ottimo polpo con le patate e un delizioso cocktail di gamberetti.
Si presenta bene e si fa mangiare senza esitazioni. Sandrino mi fa notare con intelligenza che ad accompagnare questo tagliere di mare c’e’ solo una piccola fetta di pane, cosa che risultera’ determinante al fine di lasciare spazio per tutto il resto del pasto!
Io sono un fanatico del salmone… e sono sincero l’avrei preferito fresco, magari marinato, ma questo pensiero e’ stato completamente spazzato via dal primo boccone!
 
I primi, a mio avviso, sono il pezzo forte! E se stessimo al cinema diremmo che da soli valgono il prezzo del biglietto!
 
Strozzapreti pachino, cipolla rossa e una (determinante) aggiunta di mozzarella di bufala. Vince il premio di piatto del giorno, delicato e spinto allo stesso tempo. Semplice ma ricco. La bufala e’ di ottima qualità, eccezionale, …mi ha steso!
Ottimi anche i tonnarelli salmone e scaglie di pistacchio. Porzioni abbondanti e via verso il secondo:
Hanno pesce fresco e carne, e persino una selezione di piatti vegani (tofu ed altro). Questa volta abbiamo optato per una sojola al pomodoro. Piu’ che buona e interessante l’abbinamento. Forse leggermente troppo pepata, ma e’ come voler trovare il pelo nell’uovo, perche’ era comunque saporita e ben cotta, dirottando questo simpatico pesce piatto lontano dalla classica preparazione alla mugnaia o impanata.
 
Infine ecco i dolci top class! Un tiramisu (presentato in un vasetto bormioli chiuso) e una sbriciolata super farcita. Niente da dire, ottimi e genuini. I golosi sono serviti…
 
Ma non finisce qui!!! Perchè alla creativita’ gastronomica hanno aggiunto un’altra cosa che oggi come oggi e’ veramente essenziale: la scelta degli ingredienti… la maionese fatta in casa, la freschezza del pesce, la qualita’ della pasta fresca, passando per vino (sono rimasto stregato sia dal rosso (merlot biologico senza solfiti) che dal bianco (un grillo ad alta gradazione fruttato come l’estate)), sempre con una particolare attenzione al naturale, al biologico e alla filiera corta, che aggiunge una buona dose di qualità al ristorante.
 
Ora… lo so che questa recensione e’ molto entusiasta, ma sapete che il cibo e il mangiare portano con se inevitabilmente emozioni. Sorrisi (il piu’ delle volte, forse perche’ siamo in italia e la cucina e’ semplicemente un punto centrale della nostra cultura) e a volte lacrime (quando ci sarebbe piaciuto mangiare bene e siamo invece rimasti fregati da una cucina senza passione). Io in genere se mangio bene sono proprio contento. E quindi quando poi lo scrivo su ricette-lowcost mi viene spontaneo essere trasportato da tanto entusiasmo pari a quanto ne ha generato in me il pasto… non so se mi sono spiegato e non so se ha senso quello che ho detto… fatto sta che ho mangiato bene. Ho speso poco (in relazione a tutto quello che ci siamo mangiati e bevuti) e sicuramente tornero’, magari a provare le specialita’ vegane o la pizza.
 
Un’appunto pero’ lo devo proprio fare… Il nome (sebbene sia carino e suoni bene) non rende giustizia… ovviamente essendo anche una pizzeria ci puo’ stare, ma la cura che ho visto nel menu al di fuori della pizza mi ha sorpreso che quasi quasi volevo uscire e correggere l’insegna aggiungendo una serie di sottotitoli… Ostia che primi, Ostia che secondi, Ostia che magnata……….!

categoria: ristorante


indirizzo: Via Danilo Stiepovich, 254 Lido di Ostia Roma‎ - Roma (RM)
tel.: 06 569 3215

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